"Oficina de Vida Independent" debutta alla Sala Beckett di Barcellona dal 5 al 30 novembre 2025, con repliche dal mercoledì al sabato alle 20:00 e la domenica alle 18:30. Un'opera teatrale che affronta con crudezza e umorismo la dipendenza, la burocrazia e i limiti dell'empatia.
🧠 Independent Living Office: teatro che disturba, commuove e interroga
La Sala Beckett ospita questo novembre Ufficio per la vita indipendente, una proposta del drammaturgo valenciano Núria VizcarroDiretto da Carmen Marfa, che si concentra sulla gestione della dipendenza e della diversità funzionale da una prospettiva critica e profondamente umana. Lo spettacolo sarà rappresentato presso Stanza inferiore Dal 5 al 30 novembre, con biglietti tra 11 e 22 € e promozioni speciali prima della première.
La storia inizia quando Amanda Va in ufficio per scoprirlo: sua madre ha avuto un incidente e dovrà vivere su una sedia a rotelle. Amanda vuole solo sapere come fare domanda per l'assistenza alla non autosufficienza – quella che, a quanto dicono, non arriva mai – e se hanno i recapiti di qualcuno che paga a ore, preferibilmente senza contratto. Non ce la fa: ha un lavoro, una vita, cose del genere. Quella che sembrava una commissione veloce si trasforma in uno scomodo specchio di priorità, pregiudizi e contraddizioni.

🎭 Un cast potente e una scenografia impegnativa
Il cast è composto da Javier Diez, Marina Gatell, Eladio Herranz e Júlia Molins, con scenario Paula Gonzalez, illuminazione di Quim Algora e guardaroba di Nídia Tusal.
Il lavoro ha anche Descrizione audio e traduzione nella lingua dei segni catalana, ribadendo il suo impegno per l'accessibilità.
💬 Teatro sociale con una propria voce
Ufficio per la vita indipendente Non cerca risposte facili. Attraverso sarcasmo, disagio e tenerezza, l'opera ci costringe a chiederci: cosa significa veramente prendersi cura? Chi ha il diritto di decidere della vita di un altro? E che ruolo gioca il sistema in tutto questo?
L'autrice, Núria Vizcarro, formatasi presso l'Institut del Teatre e l'ESAD di Valencia, ha ricevuto una delle borse di studio Benet i Jornet nel 2024 per la scrittura della sua opera Damnatio MemoriaeIl suo stile coniuga una precisione drammatica con una sensibilità che penetra la quotidianità.
